Edificio
La casa natale di Gioachino Rossini ha una storia antica. Al XV secolo risale la realizzazione dei piani terra e primo, mentre i due superiori sono aggiunti in seguito. Nei primi decenni del Settecento, una consistente ristrutturazione coinvolge facciata e interno. Qui Gioachino Rossini nasce il 29 febbraio 1792 e qui trascorre i primi anni di vita con la sua famiglia. Il Comune acquista l’edificio nel 1892, a cento anni dalla nascita del compositore; adibita a museo, la casa viene dichiarata monumento nazionale nel 1904. Il restauro nel biennio 1988-’89 permette di consolidare la costruzione e di rivedere l’esposizione secondo criteri scientifici.

Collezioni
I materiali esposti provengono da diverse donazioni giunte a Pesaro in gran parte a fine Ottocento. Il nucleo più consistente proviene da Parigi, dal grande collezionista di cimeli rossiniani Alphonse Hubert Martel; si tratta soprattutto di stampe, incisioni e litografie legate alla vita e all’opera del compositore che comprendono una ricca serie di ritratti ufficiali e una galleria dei cantanti che hanno contribuito alla fortuna delle opere rossiniane in Francia.

Piano terra: le stampe
Il piano terra espone le stampe dedicate agli interpreti dell’ultima fase creativa di Rossini nell’opera lirica, tra cui alcuni dei più celebri cantanti del XIX secolo: Adelina Patti in costume di Rosina (Il barbiere di Siviglia), Giovan Battista Rubini in costume di Otello, Giuditta Pasta in costume di Tancredi, Gilbert-Louis Duprez in costume di Arnold (Guillaume Tell). Nel piano seminterrato è allestita una saletta in cui si proiettano opere tratte dalle edizioni recenti del Rossini Opera Festival.

Primo piano: i ritratti
Il primo piano della casa accoglie una galleria di circa trenta ritratti a stampa di Rossini, ordinati cronologicamente dalla giovinezza alla vecchiaia; nella stanza degli ‘ultimi giorni’ trascorsi a Passy presso Parigi, campeggia un disegno di Gustave Doré con il compositore sul letto di morte. La sezione comprende anche una gustosa collezione di caricature - tra cui una statuetta in terracotta di Jean-Pierre Dantan - che mette alla berlina Rossini e altri personaggi dell’ambiente musicale ottocentesco. La stanza dedicata alla musica, infine, ospita il fortepiano su cui il maestro studia da ragazzo e alcuni suoi autografi.

Bookshop
Al bookshop di Casa Rossini è possibile acquistare una ricchissima scelta di oggetti - piccoli e grandi - che nascono tutti sotto il segno del Cigno di Pesaro: magneti, matite e cartoline, t-shirt e shopper, gioielli in argento e pietre dure. Vastissima è anche la selezione di ceramiche, realizzate appositamente per il museo da produttori locali: dalla statuetta in porcellana di Franco Bucci liberamente ispirata alla caricatura di Rossini di Jean Pierre Dantan, alle tazze, tazzine, campanelli, portagioie, e ‘piattini’ di Claudio Sora, questi ultimi dedicati ciascuno ad un’opera rossiniana, vera chicca da collezionisti. Gli appassionati di musica troveranno una selezione di cd e dvd di Rossini che comprende, oltre ai titoli principali, anche rarità e curiosità come la Semiramide in arrangiamento per chitarra sola.

Servizi Educativi
Nel corso dell’anno i Servizi Educativi museali progettano e realizzano attività per le scuole e per il tempo libero di bambini, ragazzi e famiglie che rappresentano un’opportunità per conoscere meglio il patrimonio del museo e per avvicinarsi al mondo della musica info 0721 387714-271 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

orario

giugno-settembre
martedì, giovedì, venerdì, sabato, domenica 10-13, 16-19.30
mercoledì 10-13

ottobre-maggio
martedì, mercoledì, giovedì 10-13
venerdì, sabato, domenica 10-13, 15.30-19

lunedì, chiuso - chiusure annuali 25 dicembre, 1 gennaio

fonte: Comune di Pesaro (www.pesarocultura.it)

Informazioni aggiuntive

  • citta: PESARO
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