Facilmente raggiungibile attraverso l’uscita del casello A/14, la località balneare di Marotta si caratterizza per la facile accessibilità alla zona mare e alle sue strutture.

Una viabilità studiata nei dettagli permette, infatti, al visitatore di orientarsi con facilità e godere di servizi importanti quali: la sede della guardia medica anche turistica, la sede locale della Croce Rossa Italiana, un Campus di strutture sportive (Palazzetto, palestra, bocciodromo, centro polivalente), due diversi punti di informazione turistica (lo Scalo della Stazione ferroviaria, adibito anche a delegazione della Polizia Municipale, e Villa Valentina – Casa del Turismo che accoglie anche il Centro di arte contemporanea, un vero e proprio Open Space turistico), la sede dell’Informagiovani e la sede della Capitaneria di Porto che, essendo attrezzata di gommone, attiva ogni estate il servizio di salvamento in mare e controllo della costa del territorio comunale.

Senza dimenticare il recupero armonico del viale principale, denominato “Viale Carducci”, e delle due piazze, Piazza Roma e Piazza Kennedy, quest'ultima fiore all'occhiello del nostro Comune e fresca di restyling. La spiaggia, variegata nel suo utilizzo e caratterizzata dal recupero di un moletto che ne è divenuto il punto di attrazione primaria, oltre ad una serie di stabilimenti balneari moderni ed efficaci, consente anche di essere utilizzata in maniera libera: una politica voluta dal Comune, che in questi spazi free ha sempre garantito un’accurata assistenza attraverso il servizio di bagnini di salvamento. Dal punto di vista della sicurezza stradale, la particolare impostazione data alla circolazione consente un’adeguata tutela ai pedoni grazie al rifacimento di percorsi pedonali, ai ciclisti per la possibilità di utilizzare in tutto il tragitto del lungomare e dei viali le piste ciclabili e agli automobilisti con facili soluzioni di parcheggio.

Ed è anche sull’aspetto della tutela ambientale che sono diretti gli sforzi dell’Amministrazione comunale: la presenza di un efficiente depuratore che colletta l’intera cittadina balneare, l’avvio della raccolta differenziata che vedrà coinvolte in primis le tante attività turistiche, l’attenzione e l’informazione nel settore educativo con il coinvolgimento delle scuole nel progetto di Agenda 21 ed altre campagne di sensibilizzazione a carattere prettamente ambientale.

Un’attenzione sottolineata anche da molti esercenti che hanno trasformato la loro attività in punti importanti di riferimento per quanto concerne l’alimentazione biologica e la tipicità dei prodotti dell’intera Vallata del Cesano, di cui il Comune di Mondolfo si pregia di essere il capofila. Impegno che è sfociato inoltre nella volontà di confrontarsi anche fuori territorio nazionale, riprendendo con vigore la strada dei gemellaggi, in particolare con la città di Iffezheim, che si trova nella provincia di Rastatt, in Germania: da sempre partner preferito dalla nostra regione e dalla provincia di Pesaro e Urbino.

Cenni storici sulla località:
Senza volerci rifare a questioni estremamente dibattute, come quella sul luogo in cui le truppe del cartaginese Asdrubale, fratello di Annibale, vennero sconfitte dall'esercito romano in quella che è passata alla storia come la Battaglia del Metauro (207 a.C.) e che pure a Marotta potrebbe aver visto cruciali fasi, possiamo essere però certi che questa località era frequentata in epoca romana, così come attesta una cisterna di quel periodo che quivi sorge. E' però con la costruzione di una stazione di posta per il cambio dei cavalli, lungo la strada corriera che percorreva il litorale da Fano a Senigallia, che abbiamo in Marotta il nascere di una attività ampiamente documentata dal XVI secolo.
Costruita dalla Comunità di Mondolfo, la Vecchia Osteria - come era chiamata la stazione, dando nome anche al luogo - era un massiccio edificio dal tetto a padiglione, con tre archi sulla facciata che immettevano nella rimessa, dove potevano stare fino a sei diligenze, e con a fianco la stalla, capace di contenere una trentina di cavalli. Vi alloggiavano pure delle milizie, provenienti dal Castello di Mondolfo. Si deve in ogni modo alla decisione di Papa Pio IX, nel 1846, di costruire la ferrovia Ancona-Bologna lungo la costa pontificia adriatica, se Marotta diventa la moderna località balneare oggi apprezzata. Nel 1884 il Comune di Mondolfo edifica a proprie spese la Stazione di Mondolfo-Marotta e, in pochi anni, lo scalo ferroviario diventa non solo punto di riferimento per il commercio e per il transito dei viaggiatori dell'intero hinterland: il villaggio di pescatori coltiva infatti ben presto la propria connaturata vocazione balneare.

fonte: www.comune.mondolfo.pu.it

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  • citta: MONDOLFO
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