Seeing things in “black&white”

opere di Guido Armeni


da: Ven, 19. Maggio 2017
 a: Ven, 2. Giugno 2017
Alexander Museum Palace Hotel
PESARO, PU
www.facebook.com/ArtHotelAlexander
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Un interessante mix di sculture e dipinti viene esposto nella “Galleria degli specchi” dell’Alexander Museum Palace Hotel di Pesaro. Si tratta della nuova collezione dello scultore e pittore Guido Armeni. L’inaugurazione è il 19 maggio, alle ore 19 e la mostra si potrà visitare fino al 2 giugno.  

L’artista ha voluto affrontare il tema della natura in una prospettiva bidimensionale per dare alle opere un effetto dinamico che si ritrova nei dipinti di grande formato, ispirati allo stile analitico-compositivo di Der Blaue Reiter. Nei quadri in mostra si possono trovare le influenze moderniste del Futurismo italiano e del Vorticismo inglese che emergono dai colori e dall’uso dell’argento per accrescere l’intensità dei racconti. Le grandi installazioni, che Armeni ha realizzato ad Ancona e Falconara Marittima, inducono a pensare alle influenze di Eric Gill che ha progettato un gruppo di scultore egiziane, oggi, esposte al British Museum. Invece, l’allegria del rosso, tra gli alberi bianchi e neri è rubata ai motivi del design degli interni come carta da parati e tappeti, allo stile di vita della middle-class degli anni ’60-’70 che influenzò la cultura e dalle grandi firme dall’architettura moderna.

Lo stile di Paul Morrison ha esercitato, infatti, sull’opera di Armeni una certa influenza che si scorge nel bidimensionalità dei campi di colore monocromi, in alcuni motivi floreali come le piante alte fino al cielo o i prati oppure nella scelta di particolari che messi in primo piamo per deformarli. Comprendo la superficie di blu, lo stile di Armeni sembra essere contaminato da quello di Morrison che utilizzava il fitocromo red or blue nella superficie dei suoi quadri. Le sue immagini, dipinte in due mani di vernice acrilica, spostano il centro della poetica un terreno molto diverso da quello fino a quel momento ripercorso.

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