Venti futuristi

cinquanta opere fanno luce sul Futurismo nelle Marche


da: Ven, 14. Aprile 2017
 a: Dom, 2. Luglio 2017
martedì, mercoledì e giovedì 15-20 ; venerdì, sabato e domenica 10-13 e 15-20
Palazzo del Duca
SENIGALLIA, AN
366.6797942
Mappa

Dal 14 aprile al 2 luglio 2017 il Palazzo del Duca di Senigallia presenta la mostra "Venti futuristi" che apre la nuova stagione espositiva del Comune di Senigallia. Attraverso oltre cinquanta opere tra cui dipinti, disegni, studi per abiti, incisioni, prove grafiche ed elementi legati all’arredo della casa, la mostra vuole accendere i riflettori sugli sviluppi che il Futurismo ha avuto nelle Marche a partire dal 1922.

La mostra, a cura di Stefano Papetti, già dal titolo vuole subito sottolineare la carica innovativa che il movimento futurista porta nella regione marchigiana e non solo, un vento di cambiamento che non coinvolge solamente le arti figurative, ma tutti gli aspetti del vivere quotidiano, provocando un rinnovamento radicale negli stili di vita.

Venti sono anche gli artisti esposti in mostra, dai firmatari del primo manifesto dell’arte futurista (1909) come Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Fortunato Depero e Gino Severini, ai loro giovani seguaci quali Ivo Pannaggi, Sante Monachesi, Umberto Peschi, Wladimiro Tulli, Gerardo Dottori e Tullio Crali.

Varie e preziose sono le opere presenti in mostra, non solamente opere pittoriche, ma anche i disegni per tessuti ed arredi di Giacomo Balla, provenienti dalla casa museo di Roma, modelli di abiti e capi reali, complementi di arredo tessile per la casa, ma anche disegni e caricature, genere di cui Ivo Pannaggi è considerato l’inventore. Una sezione della mostra è dedicata all’aero pittura, declinazione pittorica del futurismo che pone come oggetto centrale delle composizioni la velocità dell’aeroplano.

Un posto speciale è riservato alla creatività femminile che, soprattutto nelle Marche e in Umbria, riesce a ritagliarsi un ruolo di tutto rispetto nel movimento, soprattutto nelle arti applicate, come testimonia, tra gli altri esempi, lo splendido arazzo disegnato da Leandra Angelucci Cominazzini.

La mostra Venti Futuristi vuole anche essere un modo per conoscere meglio la città di Senigallia, località balneare che, oltre alla spiaggia di velluto, conserva importanti testimonianze architettoniche e artistiche. Per tutta la durata dell’esposizione ai visitatori verrà anche proposto un percorso cittadino tra gli edifici realizzati nel corso degli anni Trenta, come il complesso scolastico intitolato a Giovanni Pascoli e la celeberrima Rotonda sul mare.

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