Riaperto da poco, il Teatro Annibal Caro venne originariamente aperto al pubblico nel 1872 su progetto dell’architetto Prosperi di Macerata.

Ha pianta rettangolare con un foyer della medesima forma con volta a botte.

La sala è a ferro di cavallo ha un aspetto armonioso con dimensioni proporzionate ai palchi al soffitto.

Il soffitto è ornato con un fregio circolare a guscio con foglie d’acanto e medaglioni; al centro è collocato un elegante rosone, mentre intorno alla volta corre un motivo ornamentale con volute ornamentali, fregi, putti e figure allegoriche.

I tre ordini di palchi e il loggione sono in legno, decorati con rosoni circolari dorati in gesso. L’aspetto complessivo richiama molto il Teatro alla Scala di Milano.

L’edificio, che contiene il teatro, sorge nell’antico nucleo urbano della città alta ed ha una magnifico portale in pietra della fine del Quattrocento.

Il teatro, restaurato e riaperto al pubblico nel 1997, è intitolato al letterato Annibal Caro (1507 - 1566) autore, tra l’altro, della traduzione dell’Eneide di Virgilio e della commedia Gli straccioni.

SCHEDA TECNICA

Tipologia: Sala a ferro di cavallo con due ordini di palchi e loggione a galleria.

Posti: 400

Periodo di costruzione:1872

Progettista: Ing. Guglielmo Prosperi

Informazioni aggiuntive

  • citta: CIVITANOVA MARCHE
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