L'imponente struttura deve il suo nome a Federico II di Svevia che nel 1229 donò le terre in cui sorgerà Porto Recanati. Gli storici sembrano concordi nell'indicare il XIII secolo quale epoca della sua fondazione o quantomeno della costruzione del mastio. Un documento datato 1285 attesta che, a quel tempo, la popolazione s'era già insediata all'interno dell'originaria cinta fortificata. Nella carta, il castello è menzionato col nome di "Castrum Maris", termine con cui si voleva indicare un nucleo abitato costiero munito di opere difensive: indispensabili in quei secoli, per proteggersi dalle incursioni delle guarnigione nemiche, così come dalla frequenti scorribande dei temutissimi pirati turchi e barbareschi.

Nel 1369 furono erette delle nuova mura, a protezione di quello che nel frattempo era divenuto un popoloso villaggio di pescatori e contadini. La comunità, che occupava delle modeste abitazioni addossate le une alle altre, disponeva anche di una piccola chiesa intitolata a San Giovanni Battista. Nel 1404 il castello vide accrescere le proprie difese, a seguito dello scavo di un fossato nel quale furono convogliate le acque del Potenza.

Il lato rivolto verso il mare è formato da una cortina muraria raccordata ad una possente torre di comando quadrangolare, più antica rispetto al resto della costruzione. Con i suoi 25 metri d'altezza, il mastio deteneva il controllo dell'intero complesso: nulla è rimasto del coronamento merlato; si sono comunque conservati l'apparato sommitale su sporto di beccatelli e, a ridosso della base, la scarpatura angolata risalente al 1677. Alla sinistra dell'alta torre è collocato lo stemma della città-madre Recanati, in cui figura un leone rampante munito di spada.

Nel periodo tre/quattrocentesco, venne eretto un torrione angolare di forma cilindrica a difesa del fronte sud-occidentale. Col tempo il manufatto ha perduto la gran parte dei suoi attributi difensivi, tra i quali l'apparato sommitale; vanta comunque la base leggermente scarpata ed un'ampia apertura rivolta verso l'interno, utilizzata per scaricare le artiglierie su chi eventualmente fosse riuscito a violare le mura.

Il complesso è stato interamente realizzato in laterizio. Le cortine murarie orientale ed occidentale misurano 72 metri circa, quelle che formano i lati nord e sud oltre 40. Lungo l'intero circuito si sviluppa il cammino di ronda, difeso da parapetto e munito di feritoie equidistanti. L'area interna del castello (3000 mq circa) ospita l'Arena "Beniamino Gigli", nella quale si tengono prestigiosi eventi culturali legati al teatro, alla musica e al cinema. Negli ambienti che s'affacciano sul lato orientale, hanno sede la Biblioteca Comunale, la Pinacoteca "Attilio Moroni" ed una mostra archeologica permanente.

fonte: www.comune.porto-recanati.mc.it - www.portorecanatiturismo.it

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