Il materiale fotografico, documentario e bibliografico ivi conservato, insieme ai ritratti donati dalla famiglia Vecchi di Corridonia e ad alcuni ricordi del commilitone Secondo Laghi segnano le tappe salienti della vita di Corridoni, toccando pagine di storia assai importanti per le conquiste sociali di quegli anni ed in particolare per la sua attività di sindacalista.

Durante la sua breve vita subì, infatti, oltre trenta condanne e molti mesi di detenzione nelle carceri di Bologna, di Modena e di Milano, sempre per reati d´opinione, mai per atti di violenza. Il 23 ottobre 1915 moriva durante la Prima Guerra Mondiale e il suo corpo scompariva nel nulla.

Il Museo permette, non solo di diffondere una migliore conoscenza di un personaggio storico che spesso viene erroneamente giudicato per l´esaltazione che ne fece il Fascismo, ma anche di inserire il sopraccitato Museo all´interno di un programma culturale più ampio, che prevede visite guidate alla Piazza Razionalista "Filippo Corridoni", al monumento all´eroe, alla Sala Consiliare e alla Biblioteca Comunale in cui è costituito il ricco fondo Filippo Corridoni.

fonte: www.comune.corridonia.mc.it

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  • citta: CORRIDONIA
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