Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano

di Eric Emmanuel Schmitt. A cura della Compagnia della Rancia. Un racconto di Gabriela Eleonori e Saverio Marconi (da mercoledì a domenica - posti limitati prenotazione obbligatoria)


da: Mer, 18. Ottobre 2017
 a: Dom, 12. Novembre 2017
mercoledì, giovedì, venerdì e sabato ore 21; domenica ore 17
Palazzetto Baviera
SENIGALLIA, AN
071.7930842 - 335.1776042
www.fenicesenigallia.it
Mappa

Gabriela Eleonori e Saverio Marconi, dopo il grande successo di “Variazioni Enigmatiche”, tornano così a confrontarsi con un testo di Schmitt, e questa volta lo fanno con un racconto intimo, che parla agli spettatori guardandoli negli occhi mentre si compie l’affascinante rito tradizionale del tè turco: un procedimento lento, un sapore antico e familiare, durante il quale si snoda, emozionante, la storia di Monsieur Ibrahim.

È la storia di un’infanzia, “l’infanzia che bisogna lasciare” o quella “da cui bisogna guarire”, di un’emancipazione, del superamento delle difficoltà attraverso un percorso di scoperta, di conoscenza di sé e di culture differenti. Mondi (o sottomondi) che si incontrano, coabitano, in un invito al rispetto delle identità altrui e alla ricerca delle radici comuni “oltre le barriere delle lingue, delle nascite, delle fedi” [G. Fofi, Postfazione]. Una religione fatta di saggezza, lentezza, amore per il bello e per la vita, tolleranza: i «fiori» del testamento spirituale di Monsieur Ibrahim. 

Lo spettacolo sarà rappresentato a Palazzetto Baviera, appena restituito alla città di Senigallia, fino al 12 novembre, per un numero limitato di spettatori ogni sera (prenotazione obbligatoria, tel. 071.7930842 – 335.1776042 dal lunedì al venerdì ore 9-13).

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