Nello studio di Osvaldo. Licini dal lapis alla tela

Licini dagli anni venti agli anni cinquanta


da: Sab, 8. Luglio 2017
 a: Dom, 5. Novembre 2017
Casa Museo "Osvaldo Licini"
MONTE VIDON CORRADO, FM
334.9276790
Mappa

E’ visitabile fino al prossimo 5 novembre, presso la Casa Museo "Osvaldo Licini" a Monte Vidon Corrado, “Nello studio di Osvaldo. Licini dal lapis alla tela (1926-1956)”, una mostra raffinata, ricercata, con una rigorosa selezione di opere tutte assolutamente significative nel corpus dell’artista montevidonese. L’idea è quella di comporre un itinerario attraverso le forme che nel tempo hanno caratterizzato l’espressione artistica liciniana – dal figurativismo all’astrazione geometrica alle creature fantastiche – coprendo un arco temporale esteso tra gli anni Venti e gli anni Cinquanta. È presente in mostra un repertorio di temi iconografici che vanno dal “Fiore fantastico” all’”Amalasunta”, dalle “Croci viventi” all’”Angelo ribelle”, dall’”Olandese volante” ai “Missili”, tutti interpretati in modo particolare, come nel caso della splendida “Amalassunta su fondo rosso” scelta come immagine della mostra stessa, esposta l’ultima volta a Venezia alla Biennale del 1986.

La significatività delle opere deriva anche dalle occasioni in cui Licini ha scelto di esporle: ad esempio il “Ritratto di Nella” era presente nella mostra del Novecento tenutasi a Stoccolma nel 1931. Sono opere prevalentemente poco esposte o assenti dalle mostre da alcuni decenni, affiancate a disegni sullo stesso tema – molti dei quali inediti - in modo da indagare la genesi creativa di Licini, sempre lunga e meditata, fatta di appunti segnici, di ripensamenti, di stratificazioni. 

Quello proposto dalla mostra è un percorso dal “ductus” al colore e dalla carta alla tela, in una dimensione intima, silenziosa, meditativa quale era quella della creazione per Licini: due rampe di scale e sarà possibile entrare effettivamente nello studio dell’artista, vedere i suoi colori, i pennelli, i cavalletti. Un’opportunità unica per ammirare queste opere – quelle pittoriche sono tutte presenti nel catalogo generale di Marchiori - provenienti da collezioni private; in particolare la collaborazione degli Eredi Silvia Poli Licini e Lorenzo Licini con il Centro Studi, non solo sul piano dei prestiti ma anche nella progettazione delle attività, rende possibile la realizzazione di mostre di grande interesse critico. 

L’esposizione, a cura della presidente del Centro Studi Licini Daniela Simoni, costituisce un’occasione di studio e approfondimento dell’opera del grande maestro e accompagnata come le precedenti da un Quaderno Liciniano.

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