Favola di uno qualsiasi

Paolo Sassaroli ha voluto confondersi nell’accezione di uno qualsiasi con una favola delirante, ma non troppo, scioccante ma coinvolgente, scarnificata e dolorosa, ridanciana e viva. L’uomo qualsiasi non ha scritto poesie, ma una prosa per certi versi molto lirica, musicale, sonora. Ha voluto ripetere parecchie volte le stesse parole in sequenza, come a far capire che la sua è una sottolineatura, pregnante sì, ma debordante di emozione, pullulante di sentimenti portati all’estrema esasperazione, per viverli di più, per sentirli di più, per capirli di più. Suddiviso in periodi, brevi ma significativi, questo libro è un supporto di diario, un bollettino di viaggio alla Robinson Crosue, che coi segni sul tronco conteggiava i giorni da naufrago sulla sua isola in mezzo al mare. Perduto e arruffato, come quei cani apparentemente indifesi e agognanti di carezze, Paolo Sassaroli ci conduce nella sua avventura fin qui, dove tutto, probabilmente ricomincerà, come un ciclo nuovo che rinasce, che riprende il giro delle ruote della stessa  carrozza. (dalla prefazione di Silvia Denti)

Autore: Paolo Sassaroli

Edizioni: Rupe Mutevole

Genere: narrativa

Anno: 2012

Devi effettuare il login per inviare commenti

Cosa Sapere

Genga - Festa d'autunno 2017

Libri & Cultura

Vai all'inizio della pagina