La decorazione della Sala dell'Eneide nel Palazzo Buonaccorsi fu affidata ad artisti napoletani, bolognesi e veneti, tra i più importanti dei primi del XVIII secolo.

Simone Buonaccorsi, già nobile di provincia, quando ebbe il titolo di conte da Clemente XI fece costruire in pochi anni dall'architetto Giovanni Battista Contini questo splendido palazzo, con grande cortile interno, una controfacciata volta al mare, logge vetrate al primo piano e un giardino pensile.

Dopo i lavori di restauro, l'8 dicembre 2009, lo storico edificio maceratese, uno dei più belli delle Marche, è di nuovo fruibile al pubblico quale sede dei musei cittadini.

I lavori, iniziati nel marzo del 2002, per quanto riguarda la parte edile si sono conclusi nel 2006, anno in cui sono stati avviati i restauri delle statue, dell'apparato decorativo e dei soffitti lignei. Successivamente si è provveduto alla realizzazione della prima fase degli allestimenti, dando vita al Museo della carrozza e sono stati attrezzati dei depositi per le opere d'arte a suo tempo trasferite a palazzo, che ospitano anche quelle in attesa di essere nuovamente esposte. La prima fase dei lavori ha interessato anche il piano terra (Biglietteria, guardaroba, sale mostre e spazi per laboratori educativi). Il costo dei lavori è di 9 milioni e 393 mila euro (restauro apparati decorativi, allestimento museo della carrozza, progettazione e forniture museo).

Con la riapertura di palazzo Buonaccorsi, l'opportunità di rilancio e di riqualificazione per i musei comunali è diventata realtà ed è stata restituita alla città un'importante porzione del suo patrimonio monumentale che vuole essere una nuova opportunità di sviluppo per la città e in particolare per il centro storico.

Per il momento, dopo la cerimonia di inaugurazione, è visitabile il Museo della carrozza il cui allestimento è stato studiato da Luca Schiavoni dello studio Museum Engineering con il personale tecnico del museo. Insieme hanno cercato di coniugare l'esigenza di una nuova valorizzazione della collezione con le difficili caratteristiche degli spazi a disposizione.

Dallo studio ha preso forma un percorso circolare da destra a sinistra per tutta l'area del piano in cui le carrozze, ben ventidue, sono visibili secondo un ordinamento cronologico e al contempo rispettoso delle tipologie. 

Oltre ai nuovi apparati informativi, in una parte del percorso vi è una sala con alcune installazioni multimediali che fanno parte del progetto "In carrozza. Invito al viaggio nel territorio maceratese" realizzato dallo studio Ennezerotre. L'allestimento si pone virtualmente al centro di una fitta rete di percorsi che attraversano il territorio maceratese e vuole fornire ai visitatori l'esperienza di un viaggio in carrozza durante il quale godere del patrimonio culturale e paesaggistico della provincia. La carrozza diventa dunque il medium per diffondere la conoscenza del territorio e dei comuni circostanti sulla base di una progettazione a suo tempo inserita, dalla Regione Marche, nei finanziamenti previsti nell'accordo di programma quadro per i beni culturali.

Visitabili anche la Galleria dell'Eneide e il piano nobile, che ospiterà la collezione antica della Pinacoteca così come il piano superiore dove invece saranno collocate le opere del Novecento. Il Museo diffuso inizia dunque a prendere forma. Si tratta del progetto che si svilupperà lungo un percorso interconnesso fra la sede museale e gli altri luoghi monumentali della città tra cui la biblioteca Mozzi Borgetti, lo Sferisterio, la Torre civica e il teatro Lauro Rossi finalizzato a migliorare l'offerta complessiva della città sotto il profilo del turismo culturale, di creare motivi di richiamo in centro storico e per consentire una più larga fruizione dei beni culturali da parte della cittadinanza.

fonte: www.comune.macerata.it

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  • citta: MACERATA
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