Osservatorio Astronomico del Balì

Una passeggiata tra le stelle. L'esplorazione dell'universo è a portata "di mano"

Le Marche insolite

a cura di Chiara Giacobelli

Nel cuore dell’autunno, l’entroterra marchigiano si colora di rosso e di oro. Il cielo, di notte, è spesso sgombro di nubi e il freddo delle sere invernali non bussa ancora alle porte. Quale migliore idea, allora, di alzare la testa e rivolgere lo sguardo all’insù, verso il buio denso puntellato di stelle?

Sopra le nostre teste, la via Lattea, Giove, la Stella Polare e le Costellazioni riposano silenziose da secoli. L’universo, in tutto il suo mistero, continua ancora oggi ad esercitare un segreto fascino su grandi e piccini. Nelle Marche, i luoghi per scoprirlo sono più d’uno, ma l’Osservatorio astronomico più coinvolgente in assoluto è quello del Balì, in località San Martino, a pochi passi da Saltara (Pesaro-Urbino).

Qui infatti, oltre a poter vedere le stelle grazie ai potenti telescopi di cui è dotato l’Osservatorio, è anche possibile divertirsi tra le sale del Planetario e del Museo, svelando molti dei misteri che si rincorrono a qualche anno luce da noi. Che cos’è una Supernova? Come è possibile riconoscere il Grande Carro? E come si propagano nell’aria le onde magnetiche?

Tutte (o quasi) le vostre domande troveranno una risposta. Il Museo del Balì è aperto al pubblico tutte le domeniche e i giorni festivi, mentre durante la settimana accoglie scuole e gruppi su prenotazione.

Ospitato in una villa settecentesca, con tanto di meraviglioso parco tutto attorno, esso è un museo di scienza interattivo aperto dal 2004. Sarà entusiasmante (per bambini, adolescenti e adulti) provare le 35 postazioni interattive basate sulla filosofia “hands-on”, ovvero “toccare con mano”.

Nei suoi duemila metri quadrati di esposizione, il Museo del Balì costituisce un esempio unico nell’intero territorio regionale, specialmente se si considera che agli spazi interni del Museo vanno aggiunti l’Osservatorio e il Planetario.

Dopo essersi meravigliati nella Sala delle illusioni ottiche e in quella degli inganni, dopo aver studiato fisica e scienza sul campo nelle Sale delle forze e delle onde, preparatevi a un’esperienza molto emozionante sedendovi in uno dei 46 posti che il Planetario, dedicato a Giuseppe Occhialini, conta. La cupola si estende per ben 8 metri!

Una volta terminato il giro all’interno, il Parco della Villa vi aspetta con uno degli osservatori astronomici principali della regione. Attualmente, la strumentazione in dotazione del Balì è tra le più sofisticate delle Marche e consta di un Ritchey-Chrétien da 40 cm di diametro, utilizzato per l’osservazione di oggetti deboli; un riflettore dedicato all’osservazione dei pianeti; un rifrattore da 12 cm; un telescopio solare, un Dobson e un binocolo astronomico.

Senza dubbio, l’attività più divertente e suggestiva consiste nel partecipare a una delle serate astronomiche che l’Osservatorio organizza o, magari, nel prendere parte a un vero e proprio corso. Per consultare il calendario delle attività, è possibile visitare la pagina internet del museo: www.museodelbali.it.

“Oltre alle normali attività del Museo, siamo pronti ad accogliere ospiti, sempre su prenotazione, in occasione di eventi particolari, come possono essere un’eclissi, l’esplosione di una Supernova o il passaggio di una cometa – spiega Giovanni Coltro, animatore e responsabile dell’Osservatorio – per il futuro stiamo pensando anche ad alcune osservazioni specifiche, da affiancare ai Progetti speciali già organizzati dall’Osservatorio, su cui è possibile trovare informazioni nell’apposita sezione del sito”.

Infine, non dimentichiamo l’aspetto turistico. Il progetto “Villa e dintorni” propone una serie di itinerari tra natura, arte e cultura, che vedono come punto di raccordo la villa stessa, per poi partire ad esplorare le cittadine di Urbino, Gradara, Fossombrone, Mondavio ed altre. Insomma, tra scienza e natura, tra pianeti e lezioni di astronomia, l’autunno rischierà di passare troppo, troppo in fretta… Quasi come una stella cadente!

Informazioni aggiuntive

  • citta: SALTARA
Devi effettuare il login per inviare commenti

Cosa Sapere

SALTARA
Genga - Festa d'autunno 2017

Libri & Cultura

Vai all'inizio della pagina