Museo Archeologico "G. Allevi"

Il Museo Civico Archeologico di Offida, inizialmente allestito nell’ex convento di Sant’Agostino, dal 1997 si trova all’interno dell’ottocentesco Palazzo De Castellotti. Lo stabile attualmente ospita, oltre al museo Archeologico, anche il museo del Merletto a Tombolo, il museo delle Tradizioni Popolari e la Pinacoteca comunale costituendo così il Polo Museale offidano.

Nelle stanze del secondo piano il museo Archeologico espone principalmente una vasta collezione di reperti frutto delle fortunate serie di scavi condotte nella seconda metà dell’800 dall’archeologo Guglielmo Allevi (1834-1896), Regio Ispettore agli Scavi e Monumenti di Offida. Il risultato di questa serie di scavi effettuati sul territorio di Offida, Spinetoli e Castorano vennero acquisiti nel 1898, poco dopo la morte dell’archeologo, dal Comune di Offida. Nel corso del tempo alcuni reperti vennero venduti al British Museum e al Museo dell’Istituto di Etruscologia e Antichità Italiche dell’Università di Roma mentre i restanti reperti durante le due guerre vennero chiusi in casse e conservati presso il palazzo comunale. Solamente nei primi anni ’70 si pensò al ripristino del Museo con l’aiuto dei Gruppi Archeologici d’Italia che, coordinati dal Dott. Vincenzo D’Ercoli, catalogarono e allestirono i materiali in due sale del Comune.

Nel 1996, in occasione del centenario della morte di Guglielmo Allevi, il Museo è stato fornito di nuovi apparati didattici sull’attività dell’archeologo offidano, ottenuti attraverso i documenti d’archivio del Comune e dall’Archivio privato Micheli-Angelini di Roma.

Nell’attuale sistemazione museale, degli iniziali 4200 reperti, attualmente ne sono esposti circa 1000 di cui 753 provenienti dalla collezione Allevi e i restanti frutto dello scavo del 1997 e dai reperti rintracciati sul territorio dall’Archeoclub locale. La collezione ad oggi conserva ancora quasi intatto il nucleo fondamentale della “Officina litica”, delle due importanti necropoli Picene di Offida e Spinetoli e della decorazione fittile templare di epoca repubblicana attribuita al leggendario Tempio dell’Ophys. Il percorso prestabilito segue un preciso ordine crono-tipologico con l’esposizione dei materiali dai più antichi a quelli di età più recente. Nella sala 1 troviamo la vita e le opere di Guglielmo Allevi, nella sala 2 i reperti del Paleolitico medio, Neolitico superiore e dell’Età del Bronzo. Le sale 3 e 4 ospitano i reperti della civiltà Picena con bronzi, armi, oggetti ornamentali e vasellame ceramico e bronzeo, mentre la sala 5 è dedicata all’epoca Romana e Longobarda.

Nel suo insieme l’intera collezione può considerarsi come una delle più importanti della provincia di Ascoli Piceno.


Museo Civico Archeologico G. Allevi
Palazzo De Castellotti, Via Roma 17, Offida (AP)
Tel. 0736.888609 – www.comune.offida.ap.it
Orario invernale: sabato, domenica, festivi e prefestivi 10-12.30 e 15-19
Orario estivo (13 giugno – 15 settembre): tutti i giorni 10-12.30 e 15.30-19.30
Ingresso normale 3,50 euro, ridotto 2 euro (biglietto unico valido per il Museo Civico Archeologico, Museo Tradizioni popolari, Museo Merletto a Tombolo)

Informazioni aggiuntive

  • citta: OFFIDA
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