Chiesa di San Lorenzo a Torreto

A circa un chilometro e mezzo ad est di Gagliole, oggi sorge il villaggio di Torreto. Esso che nell'antichità veniva denominato Palazzolo, risultava e risulta tuttora diviso in due parti: la prima più in basso dove oggi sorge la chiesa nuova di S. Lorenzo a mt. 513 s.m., la seconda immediatamente a nord e a monte, denominata il Colle di Torreto a mt. 560 s.m., dove sorgeva la chiesa vecchia di S. Lorenzo e dove esistono i ruderi di antichi edifici. Anche in questo caso le più antiche notizie si riferiscono alla chiesa di S. Lorenzo (la vecchia) di Palazzolo e risalgono al 1171, anno della donazione della Pieve di S. Zenone e di alcune chiese soggette a S. Michele Arcangelo di Domora.

La chiesa di S. Lorenzo insieme al suo cappellano Don Nicola è elencata fra quante pagarono le decime per l'anno 1299, nelle Rationes. La chiesa è ricordata ancora nel 1330 come dipendente da S. Michele Arcangelo di Domora. La dipendenza è ricordata anche dall'Amatori che parla di S. Lorenzo di Palazzolo o del Colle, ma pone la chiesa anche in dipendenza dell'Abbazia di S. Maria di Valfocina. Le fonti poi tacciono fino alle Visite Pastorali degli anni 1572 e 1582, nelle quali la chiesa è detta di S. Lorenzode Cellis seu Turiti ed il villaggio è definito villa.

La chiesa in tali occasioni risultava parzialmente rovinata ed il Visitatore ordinò di rinnovare il Crocifisso dipinto su una parete, di rifare il pavimento in mattoni e di scavare le fosse per i morti in modo tale che le ossa dei cadaveri non restassero scoperte. Insomma esisteva una situazione di degrado tale che ben presto il cardinale Franzoni, durante la Visita pastorale del 1670, vedendo la rovina, volle che la chiesa si ricostruisse più in basso a Torreto, dove già esisteva la casa del parroco. Ciò avvenne effettivamente nel 1673 e la chiesa vecchia andò in rovina, tanto che nei catasti del 1768 si parla ormai della chiesa di S. Lorenzo vecchio in località Il ColIe, ovvero della località: "S. Lorenzo vecchio terra sodiva con Chiesa dirruta...".

La chiesa conserva, in un altare laterale, la tavola originale della venerata Madonna delle Macchie. Sull' Altare Maggiore, degno di nota è il Tabernacolo ligneo databile ultimo IV del XVI sec.

fonte: www.comune.gagliole.mc.it

Informazioni aggiuntive

  • citta: GAGLIOLE
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