La Prima Università del Ducato di Spoleto a Fermo

Maggio dell'anno 825

Nel maggio dell'anno 825 l'Imperatore Lotario con il suo capitolare di Olona fondava in Italia otto studia generalia, grosso modo le Università del tempo.

Tale capitolare recitava: "...per quanto riguarda la cultura che per la eccessiva trascuratezza ed ignavia di taluni... è completamente estinta, ordiniamo che da parte di quanti sono stati da noi incaricati si usi il massimo impegno perché gli allievi loro affidati... si applichino assiduamente allo studio. Comunque per la comodità di tutti abbiamo designato luoghi distinti a questa attività."

A questo punto Lotario precisa che così facendo, non vi potranno essere scuse di difficoltà derivanti da eccessive distanze o povertà di mezzi e passa subito ad indicare le sedi di studio rapportate, come si dice oggi, al loro bacino d'utenza.

A Pavia si raccolgano gli studenti provenienti da Brescia, Milano, Lodi, Bergamo, Novara, Vercelli, Tortona, Genova, Acqui, Como, Asti.

Per quanto riguarda Ivrea, provveda il vescovo di tale città. A Torino si rechino i provenienti da Ventimiglia, Albenga, Vado (Ligure) ed Alba.

A Cremona quelli di Reggio, Piacenza, Parma, Modena. A Verona quelli di Mantova e di Trento.

A Vicenza quelli di Padova, Treviso, Feltre, Vittorio Veneto (allora Ceneda), Asolo.

A Cividale del Friuli tutte le altre città della zona.

C'è però un fatto significativo: tutte queste sedi sono per l'Italia settentrionale. Per il centro Italia sono indicate due sole sedi: Firenze e Fermo.

A Firenze debbono recarsi quelli "di Toscana tutta".

A Fermo quelli dell'intero Ducato di Spoleto (et de spoletinis civitatibus conveniant). In parole povere dovevano venire a studiare a Fermo, oltre a tutti quelli delle Marche, quelli dell'Umbria, dell'Abruzzo, del Molise, parte del Lazio fino al Ducato di Benevento.

Alla luce di quanto sopra, emerge che le Marche nell'anno 825 avevano a Fermo uno dei due centri "universitari" dell'Italia centrale.

Tale Studium, poi si sviluppò con Bonifacio IX in Università vera e propria talché nel 1500 contava 1200 studenti provenienti anche dall'estero, specie dalla Germania. Ora le Marche, piccola regione la cui popolazione totale è uguale a quella della sola Milano e metà di quella di Roma, conta quattro sedi universitarie: Urbino, Ancona, Macerata e Camerino, eredi ideali di quello Studium generale creato da Lotario nel maggio dell' 825 cioè 1177 anni or sono!.

 

Gabriele Nepi

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