Il pranzo di Natale: tre proposte tradizionali

Cappelletti

Per il ripieno: arrostite petto di tacchino e carne di maiale con burro, salvia e rosmarino. Salate pepate e poi passate la carne al tritatutto. Aggiungete ricotta, parmigiano, limone grattugiato, sale pepe e noce moscata. Legate tutti gli ingredienti con due uova. La sfoglia deve essere tenere, perché si possa chiudere a forma di cappello. L’ideale per i cappelletti è il brodo di cappone.

 

Vincisgrassi

Fate rosolare con il burro aromi (sedano, carota cipolla tritati finemente) e aggiungete le carni (polpa di manzo macinata, salsiccia spellata, rigaglie di pollo tritate, prosciutto crudo) e i funghi porcini, freschi o secchi bagnati nell’acqua. Mettete mezzo bicchiere di vino bianco. Evaporato il vino aggiungete la salsa di pomodoro. Cuocete a fuoco basso per un’ora e mezza. A parte preparate una besciamella aggiungendo un pizzico di noce moscata. Imburrate una teglia e cospargere il fondo con il ragù e un po’ di burro. Stendete i quadrati di sfoglia, la besciamella, il parmigiano e il ragù, ripetendo più volte l’operazione per terminare con il ragù. Mettete in forno a 200° per circa mezz’ora.

 

Cappone arrosto tartufato

Prendete un cappone di circa 1 kg e preparatelo per essere riempito. Sbucciate leggermente 250 gr di tartufi e mettete la buccia cruda nel cappone. Mettete del burro sul fuoco. Appena sciolto, aggiungete i tartufi, del marsala, sale e pepe. Fateli bollire qualche minuto poi fateli raffreddare e metteteli nel cappone. Cucite il cappone e fatelo insaporire per 24 ore. Tenendolo in un luogo fresco.

A questo punto, il cappone è pronto per essere cotto al forno.

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