il genio alla musica, il cuore ai bisognosi

Gaspare Spontini nacque a Majolati il 14 Novembre 1774, raggiunse un buon livello d'istruzione per aver frequentato il Seminario vescovile di Jesi e le lezioni di musica da maestri locali. Continuò gli studi al Conservatorio della Pietà dei Turchini a Napoli.

Un'intensa produzione musicale portò Spontini in molti teatri italiani: nel 1796 debuttò con l'opera Li puntigli delle donne; seguirono il Teseo Riconosciuto, l'Eroismo ridicolo e La Finta filosofa.

Nel 1803 lasciava l'Italia per Parigi dove, nel 1804, presentava Milton e Julie ou Le pot de fleurs.

Nominato "Compositore particolare della Cappella di S.M. l'Imperatrice e Regina" Spontini volle offrire allo stesso Napoleone la cantata Eccelsa Gara. Il successo e la notorietà arrivarono con La Vestale che andò in scena il 15 Dicembre 1807 al Teatro dell'Accademia Imperiale di Musica.

Poco dopo, il 29 Novembre 1809, alla presenza di Napoleone, Spontini presentò il Fernando Cortez, un'opera voluta dallo stesso Imperatore.

Spontini, trentasettenne, sposava la splendida Marie Celeste Erard, ben sedici anni più giovane, fu un rapporto di grande ed intenso amore.

Con la Restaurazione Spontini ottenne da Luigi XVIII il titolo di Compositore Drammatico del Re, la cittadinanza francese e fu ammesso all'Ordre Royal de La Legion d'Honneur.

Olimpia, presentata il 22 Dicembre 1819 nel Théâtre Academie Royale de Musique, fu l'ultimo successo del periodo francese.

Spontini accettò l'invito di Federico Guglielmo III di Prussia e si trasferì a Berlino il 28 Maggio 1820, qui svolse l'incarico di Primo Maestro di Cappella e Direttore Generale della Soprintendenza Generale della Musica, inoltre poteva fregiarsi del titolo di Soprintendente Generale della Musica del Re.

La produzione tedesca iniziò con l'opera Lalla Rookh, seguirono Nurmahal e Alcidor.

Per le nozze del Principe ereditario di Prussia, il 21 Giugno 1829, Spontini diresse l'Agnes von Hohenstaufen, l'opera definitiva della propria esperienza artistica.

Nel 1838 Spontini riceveva da Gregorio XVI il titolo di Cavaliere dell'ordine di San Gregorio Magno, cui seguì, nel 1845, il titolo di Conte di Sant'Andrea, il più gradito tra le tantissime onorificenze ottenute in tutt'Europa.

Oltre a quanto già dato in beneficenza, nel 1843 nasceva un grandioso progetto filantropico; Spontini donava alla comunità majolatese tutti i suoi cospicui beni destinati al mantenimento di straordinarie opere caritatevoli.

Nel Settembre 1850 i Conti di Sant'Andrea rientrarono a Majolati; il 6 Gennaio 1851, al termine della funzione religiosa, sfidando il freddo, Spontini volle raggiungere la casa natale e commosso ringraziò Dio per avergli dato una vita così ricca di successo.

Il 24 Gennaio 1851, assistito dalla fedele Marie Celeste Erard, il grande Spontini si spegneva e la notizia si diffondeva mestamente in tutta l'Europa.

Marco Palmolella

da www.maiolati.spontini.it/

Informazioni aggiuntive

  • citta: MAIOLATI SPONTINI
Devi effettuare il login per inviare commenti

Altro in questa categoria:

Cosa Sapere

MAIOLATI SPONTINI

Libri & Cultura

Vai all'inizio della pagina